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| Minardo è quello sulla sinistra. |
Riccardo Minardo però non è un politico qualsiasi. Dopo le peregrinazioni nel vasto ventre del centrodestra, ha fiutato il vento dell'autonomia ed è diventato uomo di punta del movimento di Lombardo. Ora è il presidente della commissione Affari Istituzionali all'Ars. Sempre presente quando si tratta di discutere dei problemi dell'agricoltura: infatti nelle campagne modicane a volte si raccolgono più voti per Minardo che non olive e grano. Il suo ruolo politico più importante è però quello di artefice dell'allenza spuria tra Pd e Mpa al comune di Modica: quello che ha fatto gridare allo scandalo a Palermo, nella città della Contea era realtà già da qualche anno. Non che manchino concorrenze e antipatie e correnti interne all'Mpa ibleo. Minardo decade dunque dal suo scranno a palazzo dei Normanni e sarà sostituito all'Ars da Giuseppe Sulsenti, sindaco di Pozzallo e autonomista della prima ora, sin dal congresso fondativo dell'Mpa a Bari nel 2005 (la carica al parlamento regionale è compatibile con quella di sindaco).
Ecco, in un momento in cui Lombardo e un gruppetto di deputati che lo sostengono sono indagati o addirittura agli arresti per reati tutt'altro che leggeri e trascurabili (compreso il piddino Vitrano per una storiaccia di tangenti per il fotovoltaico), anche se per deontologia mi appello alla presunzione d'innocenza fino a prova contraria, la domanda è sempre la solita: ora cosa farà il centrosinistra?
P.S. Di Minardo si ricorda un episodio entrato di diritto nella leggenda (metropolitana?). Al tempo del suo breve passaggio nell'Udr del picconatore Cossiga, l'allora senatore modicano fu presentato da un altro parlamentare al Presidente emerito. «Riccardo, ti presento il collega». «Piacere. Geometra anche lei?»

finalmente in galera, aspettavamo da tempo....
RispondiEliminaEra ora...
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